La vita è come un arcobaleno....Spunta all'improvviso

venerdì 24 giugno 2011

giovedì 23 giugno 2011

Il senso dei sogni

Stamani sono uscito dai gangheri e montando su un cavallo matto son partito a tutta birra per andare in bestia, ma vedevo tutto rosso e così ho perso le staffe, e poi la tramontana e finanche la bussola; e in ultimo smarrii il lume della ragione, così che inciampai nella pietra dello scandalo e mi ritrovai in un mondo in bianco e nero, ma dove il bianco era nero e il nero era bianco, dove le auto strombazzavano sottovoce, la pioggia cadeva così dolce che ne bevvi subito un sorso. Frotte di speleologi avanzavano nelle grotte ruzzoloni, gli sciocchi parlavano gratis, e le onde del mare erano così alte come non s'erano mai viste, così che tutti applaudivano entusiasti. La televisione annunciava ai quattro venti di essere stata truffata, ma quelli continuavano a sibilare forte da squassarle il tubo catodico. Un passante sfilacciato mi chiedeva perché aveva perso l'autobus, e m'appellò beato perché non capivo niente. Io, che non amo far le cose di nascosto, sentii l'ansia che cresceva a casaccio, e cercai di svignarmela procedendo tastoni, quando un pacco mi fu recapitato all'impazzata con dentro uno sciroppo che aveva un profumo tale che rovinò tutti i fiori, e io ...
Avevo le labbra ormai arrostite dal freddo, nonostante avessi studiato una bella poesia sottovoce per non disturbare i rimproveri della mamma che rimbombavano da un capo all'altro del mondo, cercai ancora di svignarmela tastoni, così a tastoni che mi ritrovai in un cinema così pieno che fu impossibile uscirne se non dopo il roboante applauso finale. Mi rammentai del compito, ma lo trovai difficile, così difficile che mi venne il mal di mare. Tuttavia ritornai sui miei passi camminando a ritroso, così inciampai col tallone nella pietra dello scandalo, ritrovai il lume della ragione e più in là la bussola, riacciuffai la tramontana, recuperai le staffe, rividi ogni colore, montai su di un cavallo alato e rientrai nei gangheri.

lunedì 20 giugno 2011

A te



A te
Che non si sa com è
Non ti stanchi mai di me
Che ci vuoi fare
La rima è una malattia
Mo vo via
Questo brano lo dedico a te
Secondo me ti rispecchia e sai perchè
il titolo lo dice
Nessuna parola lo può fare meglio.


domenica 19 giugno 2011

Chi sono io....

Esiste un sentimento più forte del sapere chi io sono?
Esiste una paura più grande di scoprirlo?
I miei gelidi occhi
scorgono la pazzia.
Scoprire, l'infinito orizzonte
che il cor così mi strinse,
tanto m'illuminò...
tanto,
mi rese uomo.
Qui spaurito, scalpita il ricordo
lontano...
E se io
nell' infinito
cercassi amore,
fama
o misericordia,
quasi non rimembro più...
Ma così sembra
quanto folle
la voglia di sapere,
chi sono io?
E la riscoprii in un abbraccio di un fratello
nell'amore di una madre
nelle delusioni della mia vita...
Chi sono io se non l'ombra dei miei sogni,
se non dorata ambrosia degli dei!? chi sono io?
Chi non sa ricordare il passato
è destinato a riviverlo all'infinito
Chi sono io....

Semina

Semina semina
l'importante è seminare
poco, molto, tutto
il grano della speranza
Semina il tuo sorriso
perché splenda intorno a te
Semina le tue energie
per affrontare
le battaglie della vita
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui
Semina il tuo entusiasmo
la tua fede
il tuo amore
Semina le più piccole cose
i nonnulla
Semina e abbi fiducia
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra

venerdì 17 giugno 2011

domenica 12 giugno 2011

Verba volant, scripta manent

giovedì 9 giugno 2011

Buffoni



I nostri politici sono una manica di buffoni
Hanno rispolverato il nucleare solo per mangiarci sopra

lunedì 6 giugno 2011

Riposo



Adesso mi siedo a riposare un pò
Troppa tensione in questi giorni
Ci si ribecca tra un pò....

sabato 4 giugno 2011

Eternità



Nessuno vive per sempre
Nessuno può sconfiggere il tempo
Nessuno raggiunge la perfezione
Ma in muri sono fatti per essere infranti
E io sono pronto