Sale il vapore dai fossi
sui fianchi della strada
come spettri di rugiada
nella luce fioca della nebbia.
Così s’infonde, lieve,
la prima voce del giorno
come un profondo respiro,
che inumidisce e colora
il viso pallido del cielo.
Questa strada è un lungo fiume,
silenzioso fluisce, senza lamento.
Smarrite, le ultime spighe di brina
le ultime ombre, fluttuano
impazzite e vivaci, inseguono il vento
per dare ancora un saluto
alla stagione che svanisce.
E la foschia s’alza insieme al sole,
di continuo nasce e di continuo muore.
Indefinito e maestoso, l’orizzonte è un dipinto colorato,
dove si mescolano l’alba e tramonto.


//18 buona domenica Alberto kissss
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